Abbandonare la patria. Storie di esilio e di asilo

Abbandonare la patria. Storie di esilio e di asilo”

Giovedì 18 aprile alle ore 20:30

Pinacoteca Nazionale di Siena

Via San Pietro n. 29

 

Nell’ambito degli “Incontri del giovedì”, la Soprintendenza BSAE di Siena e Grosseto propone una conferenza dal titolo “Abbandonare la patria. Storie di esilio e di asilo”.

Il tema sarà esposto da Donatella Puliga, Docente di Lingua e Letteratura Latina dell’Università degli Studi di Siena, giovedì 18 aprile alle ore 20:30 presso la Pinacoteca Nazionale di Siena.

A partire dalle grandi narrazioni classiche imperniate sul tema dell’esilio, il tema proposto tenta di rintracciare il senso delle parole e delle testimonianze – di ieri e di oggi – che parlano dell’abbandono della propria terra, dello sradicamento, della perdita di identità, dell’approdo ad orizzonti nuovi che chiedono e insieme impediscono definizioni certe e rassicuranti.

La mancanza di fissa dimora – reale o metaforica – sembra essere stata in molti casi condizione essenziale per lo sviluppo della poesia e, in genere, di ogni manifestazione artistica degna di questo nome. Oggi come ieri, e in modi diversi, è reale la sfida che chiede ad ognuno di aprirsi all’alterità o di soccombere. E ancora di sperimentare l’esilio come una delle cifre dell’esistenza, certo una delle più feconde tra i modi per trasmettere la struggente bellezza che si cela nell’’inappartenenza di ogni altrove.

Ingresso libero; per info: sbsae-si.urp@beniculturali.it o tel 0577 41246

>> Scarica l’invito

 

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Il conte Silvio. L’ultimo Piccolomini nella città di Pio II

il conte silvio - invitoSabato 13 aprile alle ore 17 al Palazzo Piccolomini di Pienza si inaugura la mostra “Il Conte Silvio. L’ultimo Piccolomini nella città di Pio II”.

La mostra è promossa dalla Società di Esecutori di Pie Disposizioni ed è realizzata in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni storici artistici e etnoantropologici delle province di Siena e Grosseto, con il patrocinio del Comune di Pienza e della Diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza.

La Società di Pie Disposizioni, che il conte Silvio designò come erede e custode del nobile e monumentale Palazzo di Pio II e dei beni immobili pientini, intende ricordare a cinquant’anni dalla scomparsa, le vicende più significative della storia del Conte, la sua personalità, i suoi familiari, il rapporto con Pienza ed il territorio, attraverso documenti dell’archivio privato, foto tratte dagli album di famiglia, ricordi personali, conservati nelle stanze del Palazzo, per la prima volta raccolti ed esposti al pubblico. Dalla mostra il conte Silvio emerge protagonista assoluto della rinascita di Pienza nella prima metà del Novecento dal punto di vista politico, sociale e culturale, come sindaco, carica ricoperta per quasi vent’anni, e come discendete della nobile famiglia di Pio II, nel tentativo di restituirle il suo originario splendore. Fu il “sogno” pientino del conte Silvio Piccolomini.

L’esposizione è l’occasione per aprire al pubblico, per la prima volta dopo il restauro, lo studio del Conte, con lo stesso arredo e gli stessi oggetti a lui cari, sala che entrerà a far parte in maniera permanente del percorso del museo. Qui trascorse in solitudine gli ultimi anni di vita in seguito alla tragica perdita del giovane figlio Niccolò.

La mostra  consente di riesporre nel percorso museale del Palazzo due importanti dipinti trafugati nel 1972 e di recente recuperati dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Roma (2010). Si tratta di un dipinto acquistato dal Conte da una collezione privata senese nel 1923 di mano del pittore senese Matteo di Giovanni (1428 circa-1495), la Madonna col Bambino S.Sebastiano, Tobiolo e l’Arcangelo Raffaele, un capolavoro della  attività matura dell’artista realizzato per la devozione privata. Il secondo dipinto, di soggetto profano, illustra il Suicidio di Cleopatra, di un pittore fiammingo della prima metà del Cinquecento, con influenze di  Jan Gossaert e Jan Van Scorel, come confermano lo stile e la sottile tavola di supporto in rovere. Il dipinto sarà presentato dopo il restauro in occasione della mostra.

L’evento espositivo, voluto dal Prof. Vittorio Carnesecchi, Rettore della Società di Esecutori di Pie Disposizioni di Siena, è organizzato da Opera Civita Group.

 

Il Conte Silvio. L’ultimo Piccolomini nella città di Pio II

Palazzo Piccolomini – Piazza Pio II – Pienza – SI

Dal 14 aprile 2013 al 3 novembre 2013

Dal martedi alla domenica     10:30/12:30

14:00/18:00

Lunedì                                  Chiuso

Intero                                     € 7,00  Ingresso Mostra + visita con audioguida del Palazzo

Ridotto per gruppi                  € 5,00  Ingresso Mostra + visita con audioguida del Palazzo

Info e prenotazioni                 Opera s.p.a. – Civita Group

info@palazzopiccolominipienza.it

Call center 0039 0577 286300

www.palazzopiccolominipienza.com

 

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Call for papers: Mattias de’Medici, un “Principe per Siena”

Mattias de' MediciIl 9 maggio del 1613 nasceva a Firenze il terzogenito del Granduca Cosimo II e Maria Maddalena d’Austria. Ancora sedicenne venne nominato dal fratello, Ferdinando II, Governatore di Siena, città dove si stabilì sino al 1631 quando lasciò la Toscana per un viaggio in Austria con la madre ed il fratello Francesco che lo avrebbe condotto a combattere nella cavalleria imperiale durante la Guerra dei Trent’anni. Il 16 ottobre 1632, fu sul campo di Lützen insieme ad Ottavio Piccolomini celebre condottiero senese. Rientrato a Siena fu a capo delle truppe toscane alleate a quelle veneziane, dei Farnese e degli Este come comandante generale (1643) nella prima guerra di Castro contro il pontefice Urbano VIII Barberini. Nel 1644, riprese il suo posto di governatore partecipando attivamente alla vita della città, incluso il Palio. Colto, rispetto ad altri rappresentanti della casata, favorì artisti internazionali quali Justus Suttermans, Livien Mehus e Jacques Courtois, ma anche toscani, come Volterrano, Rutilio Manetti e Raffaello Vanni. Essendo cadetto preferì non sposarsi, morì a Siena l’11 ottobre 1667, fu sepolto a Firenze in San Lorenzo, ma le sue viscere sono in Santa Maria in Provenzano a Siena.

Per ricordare la sua attività nella Città della Balzana, che lo vide fronteggiare anche la peste del 1630, s’intende raccogliere scritti inediti e brevi memorie storiche di quanti volessero contribuire allo sviluppo degli studi su questa personalità cosmopolita poco valorizzata in letteratura. Militare di professione, ma anche politico, mecenate collezionista e curioso delle scienze matematiche applicate, Mattias fu anche amante della musica e del teatro, degli spettacoli in genere.

La Soprintendenza ai Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le Province di Siena e Grosseto, intende dedicare un ciclo di conferenze alla sua commemorazione e contemporaneamente pubblicare su supporto digitale quei contributi che pervenissero alla sede entro l’inizio di aprile del presente anno, riservandosi di selezionare quelli più pertinenti e meglio documentati . La struttura di tali contributi, che non dovranno superare i limiti imposti e seguire puntualmente per formato e caratteristiche editoriali quanto precisato in allegato, potrà essere arricchita da immagini e documenti che verranno raccolti a parte e che si richiedono liberi da copyright nel caso venissero poi individuati fondi per una loro pubblicazione cartacea. In questo caso gli autori dei testi selezionati ne riceveranno informativa e, quali diritti d’autore due copie ciascuno dell’eventuale volume.

L’indirizzo mail cui inviare i testi e le immagini è quello dell’Ufficio Relazioni col Pubblico della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le Province di Siena e Grosseto: sbsae-si.urp@beniculturali.it. Per info: Tel. 0577 41246.

– PDF: norme redazionali Mattias de’Medici

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Giornate Europee del Patrimonio 2011

Si rinnova anche quest’anno, nell’ultimo fine settimana di settembre, l’appuntamento con le
Giornate Europee del Patrimonio, manifestazione ideata nel 1991 dal Consiglio d’Europa che nel
1999 è diventata un’azione congiunta del Consiglio d’Europa e della Commissione europea. I 49
Stati firmatari, nel 1954, della Convenzione culturale del Consiglio d’Europa, partecipano
attivamente a questa iniziativa il cui slogan permanente è “Europa, un patrimonio comune” e il
cui obiettivo è quello di sviluppare una reciproca comprensione tra i popoli europei e un reciproco
apprezzamento delle diversità culturali, di salvaguardare la cultura europea, di promuovere
contributi nazionali ad un patrimonio culturale comune nel rispetto degli stessi valori
fondamentali, di incoraggiare attività culturali di interesse europeo, di rafforzare l’identità culturale
europea come fondamento di un’Europa consapevole, unita e tollerante.
A questa importante manifestazione aderiscono in Toscana, a partire dalle Soprintendenze, dagli
Archivi e dalle Biblioteche, anche Istituzioni pubbliche e private, che si sono impegnati
nell’organizzare iniziative degne del ruolo culturale rivestito dalla regione, riservando particolare
attenzione alla ricerca di temi che potessero mettere in evidenza lo straordinario intreccio di
culture diverse e di scambi di influenze.
Oltre all’accesso gratuito in tutte le sedi espositive statali, alla gratuità o alle agevolazioni previste
in quelle gestite dagli enti pubblici e privati, gli eventi organizzati si diversificano per adeguarsi
ad un pubblico di riferimento il più vasto possibile.
La Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici della Toscana ha curato la raccolta dei
dati relativi alle iniziative in programma, ritenendo che la promozione della manifestazione e la
diffusione di tutte le indicazioni utili per partecipare agli eventi costituiscano parte integrante del
proprio impegno per la valorizzazione del patrimonio culturale della regione.

Maddalena Ragni
Direttore Regionale per i Beni Culturali
e Paesaggistici della Toscana

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La Notte dei Musei 2011

“La Notte dei Musei” presso la Pinacoteca Nazionale di Siena

Ingresso gratuito dalle ore 20.00 del 14 maggio alle ore 02.00 del 15 maggio

Il 14 maggio 2011 i Musei di tutta Europa si mostreranno al pubblico nella loro affascinante veste serale, permettendo un’emozionante ed insolita fruizione a tutti coloro che non riescono a farlo nei consueti orari di visita.
La Notte Europea dei Musei nasce nel 2005 da una brillante idea del Ministero della Cultura e della Comunicazione francese, con il patrocinio dell’Unesco e del Consiglio d’Europa.

Da allora fino ad oggi, migliaia di musei europei hanno aderito all’iniziativa, patrocinata in Italia dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Anche quest’anno, in occasione della Notte dei Musei, la Pinacoteca Nazionale di Siena aprirà gratuitamente al pubblico le sue sale, rese ancora più suggestive dalla penombra notturna che avvolge i preziosi polittici su fondo oro e le tavole cinquecentesche dai cangianti cromatismi.
L’ingresso gratuito è previsto dalle ore 20.00 del 14 maggio fino alle ore 02.00 del 15 maggio (con ultimo ingresso alle ore 01.00).

 

Per info: sbsae-si.urp@beniculturali.it; Tel. 0577 41246; www.beniculturali.it

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Conferenze del Giovedì 2011

CALENDARIO CONFERENZE 2011

Gli incontri del giovedì

Siena, Pinacoteca Nazionale, ore 20,30

14  APRILE

Mario Scalini Soprintendente  BSAE di Siena e Grosseto , Alessandro Bagnoli Direttore Storico dell’arte Coordinatore Soprintendenza BSAE di Siena e Grosseto, Maria Mangiavacchi Direttore Storico dell’arte Coordinatore Soprintendenza BSAE di Siena e Grosseto

Nuove acquisizioni per il patrimonio dello Stato (titolo provvisorio)

28 APRILE

Michele Maccherini, Docente di Storia dell’Arte Moderna presso l’Università de L’Aquila

Il Gonfalone di San Bernardino a L’Aquila

5 MAGGIO

Mario Scalini Soprintendente  BSAE di Siena e Grosseto

La “barbuta del Capitano del Popolo” e altre ‘piccole’ glorie senesi dimenticate

26 MAGGIO

Anna Maria Guiducci Direttore Storico dell’arte Coordinatore Soprintendenza BSAE di Siena e Grosseto

Del colorire la tavola. Le tecniche pittoriche  dei maestri senesi dal Duecento al Quattrocento

23 GIUGNO

Filippo Franchi, Arciconfraternita di Misericordia di Siena, Responsabile della Protezione Civile

L’azione della protezione civile nella salvaguardia del patrimonio culturale. L’esperienza de L’Aquila

29 SETTEMBRE

Cecilia Alessi Direttore Storico dell’arte Coordinatore Soprintendenza BSAE di Siena e Grosseto

Il restauro del Presepe in terracotta dipinta  della Chiesa di Santo Spirito a Siena: scoperte, simbologie e  novità tecniche,

27 OTTOBRE

Laura Martini, Direttore Storico dell’arte Coordinatore Soprintendenza BSAE di Siena e Grosseto

Il Piviale di Pio II. Storia e restauro

24 NOVEMBRE

Gabriele Fattorini, Docente presso l’Università di Siena

Gli artisti senesi dopo la Peste Nera. Novità su Luca di Tommé

15 DICEMBRE

Marco Giamello,  docente presso l’Università di Siena, Responsabile del gruppo di ricerca sulla conservazione del patrimonio culturale lapideo

(Tema da comunicare)

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Celebrazioni del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia

In occasione delle celebrazioni dedicate al 150°Anniversario dell’Unità d’Italia, la Direttrice Regionale Maddalena Ragni e il Soprintendente Mario Scalini invitano nelle serate del 16 e del 17 marzo 2011 alle ore 21:00 presso la Pinacoteca Nazionale di Siena alla presentazione di due volumi sulla grande Guerra.

 

16 marzo, ore 21:00: presentazione del volume “Pietre di guerra. Ricerche su monumenti e lapidi in memoria del primo conflitto mondiale”, a cura di Nicola Labanca con la collaborazione di Maria Mangiavacchi, Annalisa Ranieri e Laura Vigni

Il volume, rispetto ad altri analoghi ha la caratteristica di tenere assieme gli aspetti storici, quelli artistici e quelli relativi alla conservazione attuale dei monumenti ai caduti della Grande guerra.

I monumenti e le lapidi in particolare rappresentano la faccia pubblica della memoria di questa guerra, in cui evidentemente il peso dell’identità nazionale filtrata e utilizzata dalla politica dei governi che si sono succeduti dopo il conflitto mondiale si presenta con caratteristiche diverse, e in molti casi conflittuali, delle memorie individuali o di gruppo provenienti dai combattenti e da civili.

17 marzo 2011, ore 21:00: presentazione del volume “Lontano dal fronte. Monumenti e ricordi della Grande Guerra a Grosseto e provincia”, a cura di Maria Mangiavacchi, Annalisa Ranieri. La presentazione di questo volume dedicato a Grosseto e alla sua provincia completa quello già dato alle stampe, che copre la provincia di Siena, e permette di conoscere le tante storie di queste memorie dedicate (in grande maggioranza) nei vari dopoguerra da vivi ai caduti della guerra 1915-1918, con molte continuità ma anche ogni volta con intenti diversi.

Permette anche di approfondire la conoscenza dei numerosi artisti grossetani e non solo, eredi della più alta tradizione accademica, che rappresentarono al meglio una tipologia particolare di sentimenti e di estetica pubblica.

Anche la prima guerra mondiale, esorcizzandola nella rilettura delle sue tracce concrete, ultima guerra d’indipendenza e d’unità nazionale, può dunque essere spunto per aprirsi ad un divenire in cui l’orrore non si perpetui.

e d’unità nazionale, può dunque essere spunto per aprirsi ad un divenire in cui l’orrore non si perpetui.

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Festa della Donna 2011

Festa della Donna

8 Marzo ore 16.00

In occasione della Festa della Donna la Pinacoteca Nazionale di Siena, analogamente a tutti i musei nazionali, offre l’ingresso gratuito al pubblico femminile.

Per sottolineare ulteriormente l’evento, proposto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali,  invitiamo gli  ospiti del museo in un  percorso particolare condotto da

 

Anna Maria Guiducci

Storico dell’Arte Direttore Coordinatore

 

Le predelle dipinte come “Bibbia dei poveri”:

storie di Sante ed Eroine nelle tavole della

Pinacoteca Nazionale di Siena

Sarà l’occasione per riscoprire i dettagli più nascosti che caratterizzano le figurazioni  delle predelle, concepite dall’artista nell’intento di  coinvolgere più intimamente gli osservatori, in storie spesso arricchite da toni narrativi di intensa umanità e di accostante rimando agli episodi del quotidiano.

Poiché il gruppo non potrà superare le 25 persone, è necessaria la prenotazione contattando l’URP della Soprintendenza BSAE entro il giorno 7 marzo:

tel. 0577 41246 dalle ore 8:00 alle ore 14:00

e-mail sbsae-si.urp@beniculturali.it

 

L’evento è gratuito.

 

Mario Scalini

SOPRINTENDENTE

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