Call for papers: Mattias de’Medici, un “Principe per Siena”

Mattias de' MediciIl 9 maggio del 1613 nasceva a Firenze il terzogenito del Granduca Cosimo II e Maria Maddalena d’Austria. Ancora sedicenne venne nominato dal fratello, Ferdinando II, Governatore di Siena, città dove si stabilì sino al 1631 quando lasciò la Toscana per un viaggio in Austria con la madre ed il fratello Francesco che lo avrebbe condotto a combattere nella cavalleria imperiale durante la Guerra dei Trent’anni. Il 16 ottobre 1632, fu sul campo di Lützen insieme ad Ottavio Piccolomini celebre condottiero senese. Rientrato a Siena fu a capo delle truppe toscane alleate a quelle veneziane, dei Farnese e degli Este come comandante generale (1643) nella prima guerra di Castro contro il pontefice Urbano VIII Barberini. Nel 1644, riprese il suo posto di governatore partecipando attivamente alla vita della città, incluso il Palio. Colto, rispetto ad altri rappresentanti della casata, favorì artisti internazionali quali Justus Suttermans, Livien Mehus e Jacques Courtois, ma anche toscani, come Volterrano, Rutilio Manetti e Raffaello Vanni. Essendo cadetto preferì non sposarsi, morì a Siena l’11 ottobre 1667, fu sepolto a Firenze in San Lorenzo, ma le sue viscere sono in Santa Maria in Provenzano a Siena.

Per ricordare la sua attività nella Città della Balzana, che lo vide fronteggiare anche la peste del 1630, s’intende raccogliere scritti inediti e brevi memorie storiche di quanti volessero contribuire allo sviluppo degli studi su questa personalità cosmopolita poco valorizzata in letteratura. Militare di professione, ma anche politico, mecenate collezionista e curioso delle scienze matematiche applicate, Mattias fu anche amante della musica e del teatro, degli spettacoli in genere.

La Soprintendenza ai Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le Province di Siena e Grosseto, intende dedicare un ciclo di conferenze alla sua commemorazione e contemporaneamente pubblicare su supporto digitale quei contributi che pervenissero alla sede entro l’inizio di aprile del presente anno, riservandosi di selezionare quelli più pertinenti e meglio documentati . La struttura di tali contributi, che non dovranno superare i limiti imposti e seguire puntualmente per formato e caratteristiche editoriali quanto precisato in allegato, potrà essere arricchita da immagini e documenti che verranno raccolti a parte e che si richiedono liberi da copyright nel caso venissero poi individuati fondi per una loro pubblicazione cartacea. In questo caso gli autori dei testi selezionati ne riceveranno informativa e, quali diritti d’autore due copie ciascuno dell’eventuale volume.

L’indirizzo mail cui inviare i testi e le immagini è quello dell’Ufficio Relazioni col Pubblico della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le Province di Siena e Grosseto: sbsae-si.urp@beniculturali.it. Per info: Tel. 0577 41246.

– PDF: norme redazionali Mattias de’Medici

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