Donna in cammino – Palazzo Chigi Piccolomini alla Postierla

 
La mostra itinerante dedicata all’universo femminile.
Dal 23 marzo all’8 maggio, un singolare percorso d’arte che si snoda nel centro storico di Siena, proponendo al pubblico circa quaranta opere dello scultore senese Alberto Inglesi, artista tra i più eclettici e rappresentativi del territorio.
Tra le sedi coinvolte rientra anche Palazzo Chigi Piccolomini alla Postierla che accoglie otto sculture dell’artista, esposte all’ingresso e nel salone al secondo piano, visitabili durante il consueto orario di apertura del Palazzo.
Ingresso gratuito.
 

“Donna in cammino” è una mostra antologica che impone un confronto proficuo tra antico e contemporaneo su un tema eterno. Un confronto fatto di linguaggi e luoghi che si intrecciano e si esplicitano. Alberto Inglesi racconta i diversi aspetti del sentire femminile nelle sculture dai materiali più diversi, dal legno al bronzo, dal ferro alle resine, e le loro masse corporee occupano uno spazio fisico fatto di gesti, fatica, attese e al tempo stesso guardano l’infinito, aspirano all’eterno.

La mostra a cura di Mara Boscarini è organizzata dal Comune di Siena insieme al Comitato Gioca con l’Arte e la collaborazione della Contrada del Drago, di Banca e Fondazione Mps, Accademia Chigiana, Polo Museale della Toscana e Circolo degli Uniti che hanno messo a disposizione i luoghi che ospitano le opere, e il sostegno di Opera Laboratori Fiorentini, Banca Fideuram, Tiemme Servizi, Terrecablate, Siena Parcheggi e Agenzia Studio Iodice.

L’artista
Alberto Inglesi nasce a Siena nel 1952. Sin da piccolo trascorre le sue giornate nella bottega del padre ebanista intarsiatore, che lo avvia al mestiere. All’età di 12 anni frequenta corsi privati di disegno ornato veneto e toscano. Il suo esordio con la mostra nel 1965 nel palazzo del Cipolla a San Quirico d’Orcia. Nel 1970 si diploma a pieni voti all’Istituto d’Arte “Duccio di Buoninsegna” di Siena. Nel 1975 partecipa a numerose rassegne nazionali, che lo conducono all’assegnazione del “Premio Nazionale Arte e Sport” e del “Premio Nazionale di Arte Grafica”. A causa di un incidente la carriera subisce un rallentamento per poi riprendere a pieno ritmo nel 1988, esponendo così in tutta Italia e all’estero. In seguito, l’artista realizza mostre a Londra, Copenaghen, Vienna, Madrid, New York e Tokyo. Oggi è possibile ammirare alcune opere a Siena nel Museo delle Contrade della Civetta, Lupa, Chiocciola, Torre, Giraffa, Pantera e nei locali della Società Il Leone, della Contrada dell’Istrice. Inoltre, tra i suoi numerosi lavori si ricordano il bronzetto per le edizioni del premio giornalistico Paolo Frajese, la Pila Battesimale in bronzo per la Cappella delle Confessioni del Santuario di Santa Caterina da Siena, il trofeo per gli Internazionali di tennis di Spagna.

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